sabato 16 febbraio 2008

O sole mio!

Per Amàlia, la bell'amica che fa delle torte d'aniversario con dei LACASITI!

martedì 12 febbraio 2008

I viaggi con il mio papà


Conosci qualcuno che puoi qualificare di “assolutamente impossibile di prevedere” Questo era il mio papà (nella foto, con il suo amico inglese Gordon Birdh). In conseguenza, viaggiare con lui era sempre un’avventura.
Per esempio, una volta siamo andati alla Costa Azzurra (si dice così) e dopo avere passeggiato per Cannes, Saint Tropez, Nice... era arrivato il momento d’andare a Montecarlo. Siamo andati lì e, siccome non ha trovato un luogo per lasciare la macchina vicino al Casinò, siamo partiti di Monaco senza avere messo i piedi in terra! Dunque, ¿posso dire che sono mai stata a Montecarlo?
Un altro viaggio è cominciato un pomeriggio di Natale, dopo pranzo. Mio padre era annoiato e voleva partire con noi il fine settimana. La prima idea era andare a Perpignan per fare una passeggiata per i negozi e comprare alcune cose per la befana. La sera stessa eravamo già nel aereo verso a Londra, i miei genitori, mio fratello e io. Abbiamo visitato gli amici di loro (molti amici) per una settimana. Dopo due o tre giorni, mio padre ha ancora pensato che non aveva visto nemmeno i loro amici francesi dalla state scorsa e, logicamente, dopo finire la settimana a Londra, siamo andati a Parigi un’altra settimana per visitarli. Fantastico! Quello che era cominciato come un fine settimana a Perpignan è finito come 15 giorni a Londra e Parigi.
Ma... Sempre c’è un ma... Questa era la prima volta che mio fratello e io visitavamo Londra e, dopo una settimana, non avevamo visto neppure il Thames o la Torre di Londra! Però, avevamo visitato tanti amici del mio papà!. Finalmente, con la mia mamma siamo andati vedere il British Museum, la Torre di Londra, il Parlamento... ecc...
Per quanto riguarda a Parigi, non era la prima volta che visitavamo questa bella città, e la mia mamma, mio fratello e io, siamo andati a visitarla per conto nostro, senza il papà, che aveva continuato a visitare degli amici!
Potrei parlare di tanti viaggi con lui, che mai sapevamo dove sarebbe finito. Non ho dimenticato una volta che è arrivato a casa dal lavoro ed ha annunciato che dopo una settimana doveva viaggiare a Parigi per non so esattamente quel ragione, e che aveva deciso di viaggiare con noi nella macchina per ci passare una settimana. Mia madre e io abbiamo fatte le valigie piene d’illusione, mentre mio fratello (che era già all’università) organizzava la sua vita per potere accompagnarci... Il giorno di partenza è arrivato e verso mezzogiorno mio padre è venuto dal suo lavoro cercarci a casa con la macchina e abbiamo cominciato il nostro viaggio.
Verso le 2 siamo arrivati a Sils, vicino a Girona, dove c’è un ristorante, l’Hostal de la Granota, che piaceva molto a mio padre e dove volevamo pranzare. Così, abbiamo avuto un bel pranzo e, dopo, mio padre ci ha detto con un sorriso di complicità che magari Parigi era troppo lontano per andarci dopo pranzo, guidando la macchina... ed dopo comprare la nostra complicità con la promessa d’un viaggio migliore e anche con molto senso dell umorismo.. siamo ritornati a Barcelona! Non ho mai dimenticato come rideva mia nonna quando siamo ritornati a casa, dopo una settimana di preparativi e 4 ore di viaggio, una per arrivare al ristorante, due per pranzare, e una per ritornare a casa! Mio padre non era facile a prevedere, ma era tanto carino!!

giovedì 7 febbraio 2008

A me, piace Sarkozy!

Come possono criticarlo per amare una donna come Carla Bruni? Invidia magari? O magari tutte le donne dei politici devono essere come Mme. Pompidou, per esempio?
E poi, a me piace Sarkozy per la sua politica, perché è bravo di parlare de cose che altri politici non ci osano neanche mentionare... Vorrei avere un politico (uno solo!) in Espagna come lui, ma...

giovedì 31 gennaio 2008

Parlando di Roma


Nella chiesa romana chiamata Santa Maria Della Vittoria si può vedere quest’immagine di Santa Teresa fatta da Gian Lorenzo Bernini fra 1645 e 1652 per incarico della famiglia Comaro che la voleva per installarla nella sua cappella.

L’estasi di Santa Teresa vuole esprimere quello che lei raccontava della visita che aveva ricevuto di un angelo armato con un dardo rosa con la punta in fiamme. L’angelo affondava qualche volte il dardo nel suo cuore e allora lei aveva sentito un dolore intenso ma, allo stesso tempo, restava consumata per l’amore di Dio.
Veramente, la faccia che fa la Santa sembra d’estasi totale. Ma... estasi religiosa? Un angelo con un dardo in fiamme? Non lo so, ma a me non sembra religiosa, religiosa... quest’estasi...
D’altra parte, a me piace molto Bernini. E Roma, anche, con tutte le sue chiese, così belle!

giovedì 24 gennaio 2008

Della paura e dei coglione

Ho un amico che dice che ha paura per la Torre Eiffel e gli attentati degli islamici a Parigi. Purtroppo, la sua paura vale anche per il metro di Barcellona e, sicuramente, per le genti de tutte le città dell’Europa.
Adesso che parlo degli islamici, ho visto che CCOO viene di convocare una dimostrazione nella Piazza Sant Jaume di Barcellona sotto il lemma di “Isoliamo lo Stato d’Israel – Rompiamo il blocco di Gaza”. La mia domanda è: siamo tutti pazzi? ¿Perché nessuno reagisce contro l’antisemitismo che cresce tutti i giorni? Perché se dico che non mi piace l’Islam mi chiamano razzista (sebbene l’Islam è una religione, non una razza) mentre che sembra che fosse licito odiare gli ebrei (che si che sono una razza)? Nessuno ve che l’istoria se ripete? Sono sola a conoscere “Il diario d’Anna Frank”? Siamo diventati matti?Cosa dicono? ¿Perché CCOO non protesta contro l’antisemitismo? Hanno tutti dimenticato quello che è successo in Germania nella 2ª Guerra Mondiale?
Ma la notizia per me più impattante è che ieri i palestinesi di Gaza hanno trapassato il muro che separava Gaza d’EGITTO. ¿Voi sapevate che c’era un muro per separarli d’EGIPTO? ¿Perché EGITTO, un paese musulmano ha anche un muro che non permette i palestinesi entrare nel loro paese? ¿Perché CCOO non convoca la gente a Barcellona per protestare contro l’EGITTO? ¿Perché sono Israel ed Europa gli unici a pagare l’Autorità Nazionale Palestinese? ¿Perché quando Angela Merkel ha detto che Germania non pagherebbe più di soldi all’ANP se non accettavano riconoscere lo stato d’Israel, CCOO non ha convocato una protesta contro Germania? ¿Perché i paesi musulmani, come Arabia Saudita, Iran, Egitto, o Marocco non hanno mai aiutato con dei soldi i loro amici dell’ANP? ¿Perché non aiutano neanche adesso quelli palestinesi di Gaza?
Magari sono stupida, ma dopo pensalo molto, non arrivo a capire niente.
Chiaro che, forse è vera l’affermazione che dice: “Essere un coglione è una forma di vivere”

martedì 22 gennaio 2008

IL VERDETTO di Valeria Parrella

Come mi piacciono i personaggi della letteratura antica greca! E questa versione dei pensieri di Clitemnestra, del suo amore per Agamennone è bella e dura. Credo che nessun altro abbia mai descritto i sentimenti e i rapporti umani così bene che gli autori antichi greci.
È impattante cuando dice: “è l’uomo che si ama che si è disposti a uccidere, per l’uomo che si odia non muove vendetta. Vendetta è figlia di Dolore che è figlio di Amore”
Quelo che è terribile, anche, è il disprezzo per Egisto e Cassandra, due carattere che non valgono niente, che secondo Clitemnestra, non esistono come persone al punto che non ha neanche la voglia d’uccidere Cassandra: non l’importa se vive o muore.
La domanda che mi viene adesso è se esistono amori così. ¿È vera la frase sulla vendetta, il dolore e l’amore? Non è la mia concezione del amore, per niente, ma...
Perbacco! Dimenticavo ringraziare la mia cara professoressa: Grazie INA, per lasciarme questo libro, così bello!

sabato 19 gennaio 2008

Stupore e tremiti



Ho finito di leggere il libro che la mia cara amica Anna mi ha portato di Parigi. E sono contenta per tre cose. La prima, perché l’istoria che racconta questo libro mi fa essere ancora più felice d’essere nata in Europa, d’essere occidentale e della mia cultura giudea cristiana. Veramente, il libro è molto divertente, ma solamente se hai un gran senso dell’umore... se non, può fare anche paura! Penso che il titolo di “Stupore e tremiti” è assolutamente giusto.
La seconda ragione per essere contenta è che mi piace tanto sapere che il libro viene di Parigi. Mi piace tanto Parigi. Molti anni fa, c’era una frase che diceva: “Quando Parigi starnuta, Europa si raffredda” E penso che questa affermazione continua vigente.
Per finire, la terza ragione, per me la più importante, è sapere che ho una bell’amica che pensa a me anche a Parigi! Un’amica così non la troverai facilmente. Davvero, MILLE GRAZZIE ANNA.