domenica 11 novembre 2012

domenica 21 marzo 2010

21 marzo, il giorno del orso del Nord

tantissimi auguri per l'orso nel suo 55 cumpleanno!

sabato 13 marzo 2010

F1 2010: Prima pole per VETTEL!!


Un bel inizio della prima gara 2010, Vettel nella pole, e le due Ferrari nel secondo (Massa) e nel terzo (Alonso) posto.

martedì 9 marzo 2010

Quasi primavera a Barcellona

Ieri è arrivata da noi la primavera della mano del riscaldamento globale (¿?) ed abbiamo avuto la nevicata più importante dagli ultimi 16 anni. Tutta la cità era collassata, senza bus, senza taxi, senza polizia... soltanto funzionava la metro. Per non parlare dal Nord, a Girona, dove ancora adesso ci sono più di 180.000 famiglie senza electricità...
Comunque, non si può dire che la polizia a Barcellona non abbia fatto il suo lavoro: questa mattina alle 8 erano già tutti mettendo delle multe alle macchine mal parcheggiate dei automovilisti che ieri sera le avevano lasciate sulle strade di Barcellona perchè non potevano continuare guidandole per arrivare alle loro case.
Inoltre i treni... che non hanno funzionato e che hanno lasciato tantissima gente fra 5 e 8 ore nelle stazione, ed i meno fortunati, proprio nei treni.
Noi catalani siamo fortunati perché da noi nevica soltanto ogni 15 anni!

martedì 23 febbraio 2010

A volte anche io divento romantica...

Credo che questa canzone sia la più romantica di tutti i tempi. Ma è soltanto un'opinione...

venerdì 13 novembre 2009

Qualcuno sa come fare per svegliare ZP?

Oggi sulla pressa italiana: "La cattolicissima Spagna alle prese con il partito islamico


Nel giorno in cui El Pais riferisce di un avvocatessa di origine marocchina espulsa dall'aula di un tribunale dal giudice perchè portava il velo islamico, il quotidiano conservatore Abc riporta una notizia che in queste ore sta facendo discutere la Spagna: nel cuore di uno dei paesi più cattolici d’Europa è nato il Prune, un partito islamico che alle elezioni amministrative del 2011 si sta mobilitando per eleggere i propri rappresentanti nei municipi chiave del Paese.
Il nome completo è Partito Rinascimento e Unione di Spagna (Prune), il leader è l’ex giornalista e professore di arabo all’Università di Granata, Mustaf Barrach, vicino a Rabat, secondo ABC. Quella di Barrach, non sembra una missione impossibile: i musulmani residenti in Spagna sono quasi un milione e mezzo e gli immigrati regolari rappresentano circa il 10% della popolazione. Insomma il cosiddetto elettorato potenziale sembrerebbe esserci. Ed è probabilmente questo l’aspetto che allarma maggiormente la fascia più conservatrice della popolazione.
Il professor Barrach, in Spagna da 15 anni, una vita dedicata al sostegno agli immigrati, è membro della Comunità musulmana Al Hegira e tesoriere del Consiglio islamico di Spagna, un organismo di ispirazione sufista, composto in maggioranza da convertiti spagnoli appartenenti alla Yamaa Islamica-Liga Morisca. I cosiddetti Moriscos: l’appellativo denigratorio che bollava i 300.000 musulmani di al-Andalus che furono indotti ad abbracciare la religione cristiana fra il 1492, anno della Reconquista, e il 1526, per poi essere definitivamente cacciati nel 1609.
L'Islam come elemento chiave per la rigenerazione etica della società spagnola e come riferimento valoriale di principi per guidare l’azione politica del movimento. Ma, allo stesso tempo, rispetto per la Costituzione spagnola e il rifiuto categorico del terrorismo come strumento di lotta politica.
Niente localismi per il neonato partito islamico: l’obiettivo da centrare è quello di essere una realtà presente e radicata in tutto il territorio nazionale, non un movimento a carattere regionale. La sede principale è a Granata (come risulta dall’iscrizione nel registro delle liste politiche del ministero per gli Interni), ma di recente ne è stata inaugurata una nuova nelle Asturie, nel nord-ovest della Paese, da dove nel 722 partì la Riconquista con la battaglia di Covadonga. Andalusia, Madrid, Catalogna, Estremadura, Valenzia e Murcia sono le comunità a maggiore presenza di immigrati di origine musulmana, ma anche di spagnoli convertiti all'Islam, ed è qui che il nuovo partito punta a raggranellare voti,
E così, dopo l’ora di religione islamica a scuola (facoltativa) e la più grande moschea d’Europa, ecco il partito islamico. Intanto il governo Zapatero ha annunciato la firma di un accordo di reciprocità con il Marocco che consentirebbe alla comunità marocchina di votare alleamministrative, qualora lo stesso diritto fosse riconosciuto agli spagnoli residenti in Marocco, mentre nel Paese la preoccupazione cresce dinnanzi al sospetto che dietro questo partito ci sia il governo di Rabat, con interessi contrapposti a quelli spagnoli."

lunedì 2 novembre 2009

Agora d'Alejandro Amenábar

Un film per la polemica... tanti si sentono offesi per l'immagine di crudelità degli antici cristiani... ed altri pensano che non vuole fare altro che sprimere una situazione di lotta fra due religioni, una mostra d'intoleranza, ignoranza, paura... che si repete una volta ed altra nella storia dell'uomo. Dire soltanto che sempre quelli ad essere ammazzati senza problemi sono gli ebrai, due milla anni fa ed adesso...

martedì 13 ottobre 2009

Michael Jackson - This is it

Anche dopo morto continuerà a fare guadagnare dei milliardi di soldi alla sua famiglia, che non ha mai fatto niente per lui, soltanto vivere del suo lavoro e della sua povera miseria fisica e mentale. Poveretto...

domenica 11 ottobre 2009

Vi piace ballare?

A volte penso che forse sia più facile insegnare un cane o un cavallo (andate sul blog d'Anna per comprovarlo) che a un uomo... ma forse sono sbagliata... AH AH AH

lunedì 5 ottobre 2009

Ennio Marchetto

Un po' di teatro italiano...
Mi domando perche no me ne avevate mai parlato di quest'uomo e del suo show, voi, gli amici italiani... dai...

domenica 4 ottobre 2009

A me piace Vettel!

Pecatto che la Ferrari abbia fatto la decissione sbagliatta! Preferirei avere Vettel con la rossa, invece d'Alonso...Sono convinta che questo ragazzo diventera un bel campione. E poi, lui e gia simpatico...

venerdì 25 settembre 2009

Copiato dal blog di Max

Geniale visione dei tifosi spagnoli, geniale versione del confronto fra Valentino Rossi e Sete Gibernau... adesso che non voglio parlare di F1 e del pilota di Ferrari per l'anno prossimo.. posso al meno ridere un po' con la moto GP.

mercoledì 16 settembre 2009

L'Italia da distruggere - La meglio gioventù

Questo fine settimana ho visto (seguendo il consiglio d'un orso) la serie di TV "la meglio giuventù e ci vuole dire che mi è piaciuta tantissimo! Inserisco un momento nella storia che trovo specialmente geniale... sopratutto perché le parole del professore sono dite nel anno 66 e, sicuramente, si potrebbero dire oggi, in Italia e nella Spagna, senza paura di sbagliare.

martedì 8 settembre 2009

Band of Brothers - Fratelli al fronte

È una miniserie televisiva statunitense in 10 puntate prodotta da Steven Spielberg e Tom Hanks con la partecipazione della rete HBO nel 2001.
La miniserie è stata ispirata dal libro Banda di fratelli (in originale: Band of Brothers: E Company, 506th Regiment, 101st Airborne from Normandy to Hitler's Eagle's Nest, 1992) dello storico Stephen Ambrose, che ha anche partecipato come consulente. Può essere considerata a tutti gli effetti come uno spin-off del film Salvate il soldato Ryan che aveva Spielberg come regista e Hanks come protagonista.
Una storia da non perdere...


domenica 6 settembre 2009

Valentino, un'altra volta!

Dopo vedere la gara oggi, non posso capire perché ci sono tanti che mi chiamano "ottimista" quando dico che Valentino vincerà... Senza dubbio, lui è il megliore, e il poveretto Lorenzo dovrebbe profitare per imparare dal maestro, invece di litigare con lui... la invidia non è una buona consigliera!

lunedì 31 agosto 2009

Vi piaciono i film di Quentin Tarantino?

A me piaciono! Sono sicura che questo film sulla guerra mondiale sarà geniale... vi lo dico la settimana prossima, dopo vedere il film!

sabato 25 luglio 2009

Gibilterra, un po' di storia per i nostri amici italiani...

Noi, spagnoli, o ancora meglio, i Borboni, sono i responsabili della situazione presente di Gibilterra perché Felipe V, il primo re francese della Spagna l'ha regalato a Isabella d'Inghilterra per finire la guerra per la successione in Spagna. Come d'abittudine, noi i catalani lottavamo nella parte svagliatta e così abiamo perso tutti i nostri diritti come paese indipendente... pecatto.
Il Trattato di Utrecht comprende una serie di trattati di pace firmati a Utrecht nel marzo e aprile del 1713, che aiutò a porre fine alla guerra di successione spagnola
In base alle condizioni del trattato, il nipote di Luigi XIV, Filippo, Duca d'Angiò venne riconosciuto come Felipe V, Re di Spagna, in accordo con le volontà di Carlo II di Spagna, ma l'impero europeo spagnolo venne diviso - i Savoia ricevettero la Sicilia (e con essa il titolo di Re per Vittorio Amedeo II di Savoia ed i suoi successori), tutta l'alta valle di Susa, Pinerolo e parti del territorio milanese, mentre il Sacro Romano Imperatore Carlo VI i Paesi Bassi Spagnoli, il Regno di Napoli, il Regno di Sardegna, e il resto del Ducato di Milano. Inoltre, la Spagna cedette Gibilterra e Minorca alla Gran Bretagna e accettò di cedere ai britannici l'Asiento – un prezioso contratto esclusivo per la tratta degli schiavi.
In Nord America, in base agli articoli 10 e 13, la Francia cedette alla Gran Bretagna le sue pretese sui territori della Compagnia della Baia di Hudson nella Terra di Rupert, Terranova e Acadia. La Francia mantenne l'Île-Saint-Jean (oggi Isola del Principe Edoardo) e l'Île Royale (oggi Isola di Cape Breton), sulla quale eresse la fortezza di Louisbourg.


Dopo il trattato i francesi continuarono la guerra contro l'imperatore Carlo VI ed il Sacro Romano Impero fino al 1714, quando le ostilità furono terminate dal Trattato di Rastatt e dal Trattato di Baden. Spagna e Portogallo rimasero ufficialmente in guerra fino al Trattato di Madrid del 1715, così come il Sacro Romano Impero e la Spagna, ora borbonica, lo furono fino al 1720.

Quindi i trattati di Utrecht vennero varati tra i rappresentati di Luigi XIV di Francia e Filippo V di Spagna da una parte, e la Regina Anna di Gran Bretagna, la Repubblica delle Sette Province Unite e il Ducato di Savoia dall'altra.

Nonostante alcuni dubbi sulla legalità di tali misure, Filippo V avrebbe rinunciato al trono francese per sé e per i suoi discendenti, mentre diversi principi francesi - soprattutto il più giovane nipote di Luigi XIV, il Duca di Berry e suo nipote, il Duca di Orléans - rinunciarono alle loro pretese al trono spagnolo, per loro stessi e i loro eredi.