Diceva Robert Graves, lo storiatore inglese auttore de Io Claudius ed altri romanzi, che la poesia è quello che si perde nella traduzione... ma questa poesia di Rudyard Kipling, "Se" è bella anche in spagnolo o italiano ed una bella filosofia per vivere e cercare la felicità:
Se puoi non perdere la testa quando tutti attorno a te
L' hanno perduta e te ne incolpano,
Se puoi ancora credere in te stesso, quando più nessuno crede in te,
E tuttavia ti chiedi se non abbiano ragione gli altri e torto tu.
Se puoi attendere con calma ciò che ti spetta
o se, perseguitato, non pagare
odio con odio, offesa con vendetta,
senza per questo abbandonarti al gusto di stimarti santo tra i santi, e tra i giusti il giusto.
Se puoi sognare, e tuttavia non perderti nelle reti del sogno,
Se puoi pensare senza tutto concedere al pensiero;
Se puoi fissare in volto trionfo e disonore,
E senza per questo spalancare il cuore a nessuno dei due.
Se senza batter ciglio puoi il tuo vero vedere fatto menzogna sulle labbra dell'insincero,
E di colpo crollare quanto hai caro per tosto ricomporlo con amaro coraggio.
Se in un solo colpo puoi rischiare tutto quanto hai avuto dalla vita e perderlo,
E poi ricominciare senza pentirti della tua partita;
Se potrai richiamare il tuo coraggio quando da un pezzo lo avrai dilapidato
E stare saldo quando sai che tu altro non puoi più fare,
Se non dirti "Su!".
Se puoi toccare il fango senza insozzarti
E dar la mano ai re senza esaltarti.
Se amico o nemico male potrà mai farti.
Se tutti gli uomini avrai cari ugualmente, ma più degli altri nessuno.
Se nel balzo saprai d'un solo istante
superare l'istante che non perdona,
Tua è allora la Terra, e tutto ciò che dona,
Allora sarai uomo, figlio mio.
sabato 11 aprile 2009
La danza della morte
Noi, catalani, non siamo un popolo specialmente allegre… per esempio, una delle celebrazioni tradizionali della nostra terra, per celebrare la Pasqua, è la danza della morte che fanno a Verges, un piccolo paese dal nord della Catalogna. Questa danza viene fatta ogni anno dopo il secolo XII o forse XIII, e sembra che è un invento della chiesa medievale per fare paura ai cittadini mostrandoli che non si può dimenticare che tutti finiremo della stessa forma... Simpatici i cattolici medievali catalani!
Felice Pasqua a tutti!
Felice Pasqua a tutti!
sabato 28 marzo 2009
sabato 21 marzo 2009
Una brutta notizia per l'umanità

Vicente Ferrer, fondatore dell’ONG che lavora nell’India da più di 55 anni fa, è stato entrato ieri in un ospedale d’Anantapur, per un’embolia e rimane in stato critico ma stabile.
Ferrer arrivò a Bombai come missionario gesuita nel febbraio di 1652. D’allora, dopo lasciare la sua carriera come gesuita e sposarsi con una collaboratrice della sua organizzazione, ha lavorato su la terra per aiutare in una delle zone più poveri dell’India, Anantapur, dove abitano delle comunità più sfortunate.
Adesso, l’organizzazione Vicente Ferrer ha più di 150.000 collaboratori soltanto nella Spagna e lui è un personaggio assolutamente ammirato da noi.
Speriamo che anche se lui morisse, il suo lavoro rimanga e non sia mai dimenticato.
venerdì 20 marzo 2009
Non so cosa è la pazienza!
Non posso aspetare più! Caro orso: Tanti auguri per te! Felice compleanno! benvenuto alla mia età!
Credo che ti ho trovato sul youtube... guarda!
Credo che ti ho trovato sul youtube... guarda!
La polizia catalana e i suoi rapporti con gli studenti
2 video per mostrarvi la nostra amabile polizia, che ha inviato più d'un giornalista in ospedale, non solo degli studenti, come di solito... Il primo video sono le immagini della manifestazione degli studianti contro il plan Bologna. Il secondo video mostra la versione dal Polonia, il programma di TV3, dove la polizia fa la sua reflessione sulle cause della violenza poliziale.
mercoledì 11 marzo 2009
11 marzo 2004 - Non dimenticarli!
La presidente dell’Associazione di Vittime del 11 marzo, madre d’un giovane di 19 anni, morto nei brutali attentati di 5 anni fa a Madrid, Pilar Manjón, ha detto che non dovemmo confondere gli atti istituzionali con il fatto che i cittadini abbiano dimenticato, cosa che i madrileni non hanno fatto per niente.
Questa affermazione l’ha fatta dopo che i nostri politici, come sempre, abbiano perso il tempo e la nostra pazienza litigando su cose che non interessano a nessuno e sbagliando la commemorazione di un giorno nero della nostra storia, dove quasi 200 cittadini trovarono la morte perché qualche fanatico islamista ha deciso di mettere 10 bombe su i treni che portavano i madrileni a lavorare o studiare...
I nostri politici, come avrebbero fatto già lo stesso giorno dell’attentato, litigano e litigano fra loro, senza fare attenzione a noi, gli spagnoli, la gente... quelli che paghiamo con i nostri soldi, e a volte col nostro sangue, i loro errori e la loro incompetenza. Quelli che difendono “la diversità culturale”, “l’alleanza delle civiltà” e cose parecchie… che inviano dei miliardi d’euro in Palestina per ricostruire Gaza, mentre da noi ci sono delle famiglie dove tutti i loro membri sono senza lavoro, dove ci sono dei giovani che sussistono con 1000 euro il mese, vedove che lo fanno con soltanto 400 euro... e poi dicono che i cittadini non siamo interessati alla politica!
Soltanto vorrei fare pubblico il mio omaggio alle vittime del 11 marzo e le loro famiglie e dire ai nostri politici quello che ho letto qualche giorno fa in una manifestazione: VOLIAMO CHE CI GOVERNINO LE PUTANE, DOPO CHE I LORO FIGLI CI HANNO DELUSO!
Questa affermazione l’ha fatta dopo che i nostri politici, come sempre, abbiano perso il tempo e la nostra pazienza litigando su cose che non interessano a nessuno e sbagliando la commemorazione di un giorno nero della nostra storia, dove quasi 200 cittadini trovarono la morte perché qualche fanatico islamista ha deciso di mettere 10 bombe su i treni che portavano i madrileni a lavorare o studiare...
I nostri politici, come avrebbero fatto già lo stesso giorno dell’attentato, litigano e litigano fra loro, senza fare attenzione a noi, gli spagnoli, la gente... quelli che paghiamo con i nostri soldi, e a volte col nostro sangue, i loro errori e la loro incompetenza. Quelli che difendono “la diversità culturale”, “l’alleanza delle civiltà” e cose parecchie… che inviano dei miliardi d’euro in Palestina per ricostruire Gaza, mentre da noi ci sono delle famiglie dove tutti i loro membri sono senza lavoro, dove ci sono dei giovani che sussistono con 1000 euro il mese, vedove che lo fanno con soltanto 400 euro... e poi dicono che i cittadini non siamo interessati alla politica!
Soltanto vorrei fare pubblico il mio omaggio alle vittime del 11 marzo e le loro famiglie e dire ai nostri politici quello che ho letto qualche giorno fa in una manifestazione: VOLIAMO CHE CI GOVERNINO LE PUTANE, DOPO CHE I LORO FIGLI CI HANNO DELUSO!
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